Granievaghi nasce nel 1992 da un'idea di Silvia Corti.
E' un laboratorio artigianale dove con l'uso amorevole e nuovo di
materiali poveri come le canape, il vetro, i fiori, le bacche,
addirittura le caramelle, prendono vita bijoux
reinventati di sorprendente novità e freschezza, spesso creati sul
momento. Gioielli imprevedibili fatti con perle di vetro fiorato,
terracotta, legno, conchiglie, ceramiche, campanelli, provenienti da
tutte le parti del mondo. E in questi primi quindici anni di
vita, le proposte uscite dall'azzurra bottega di via Paolo Lomazzo 11 a
Milano, hanno incontrato un successo travolgente. Lo testimoniano il
consenso e l'affetto profondo di una clientela eterogenea ma ugualmente
legata a Granievaghi da una fedeltà fatta di emozioni
che rinnovano sempre... Lo testimoniano gli ormai numerosissimi e
anonimi tentativi di imitazione (tanto che oggi Granievaghi è contrassegnato da una piccola G in alluminio). Si è così arrivati a parlare di un vero e proprio stile Granievaghi,
fatto di amore per la naturalità, la semplicità, la spontaneità, di
ricerca, cura e attenzione per i materiali umili, ma nobili e carichi
di storia.
Uno stile dove convergono le memorie infantili e quelle più
generazionali, il gioco e le confidenze, la seduzione e la
leggerezza... Granievaghi è
insomma un laboratorio, un negozio, ma è anche un punto d'incontro di
comunicazione e di scambio fra confusioni allegre e linguaggi di
cuore...
Grani e Vaghi vi presenta sul suo sito un po' delle sue creazioni. Potete scrivere all'indirizzo info@granievaghi.com e da ottobre attiverà la vendita online delle sue creazioni.